Sos bollino rosso con ritorno sul tavolo dell’etichetta delle industrie multinazionali che diffamano i nostri prodotti agroalimentari.
No al bollino rosso sui prodotti della Dieta Mediterranea che dall’Europa al Sudamerica fino all’Oceania rischiano di essere ingiustamente diffamati da sistemi di etichettatura ingannevoli che, sotto il pressing delle multinazionali, sostengono modelli alimentari sbagliati che mettono in pericolo la salute dei cittadini ma anche il sistema produttivo di qualità del Made in Italy a partire dai piccoli agricoltori. E’ l’appello lanciato dal presidente della Coldiretti Ettore Prandini in occasione della visita nella sede della più grande organizzazione agricola d’Italia e d’Europa, a Palazzo Rospigliosi a Roma, di oltre 300 delegati e ospiti del pre-vertice Onu provenienti da tutto il mondo, rappresentanti del Governo e della filiera agroalimentare nazionale, con, tra gli altri, il vicesegretario delle Nazioni Unite Amina J. Mohammed, il commissario europeo per l'Agricoltura Janusz Wojciechowski, il ministro italiano degli Esteri Luigi Di Maio, il presidente dell’Ice Carlo Ferro, il Consigliere Delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia, il direttore generale della Fao, Qu Dongyu e il vicedirettore Maurizio Martina, il presidente dell’Ifad Gilbert F. Houngbo.




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