26 Maggio 2022
CRISI SETTORE PESCA, CHIESTO TAVOLO PERMANENTE CON IL GOVERNO PER ATTUARE MISURE A FAVORE DEI PESCATORI

La situazione bellica ed il permanere del caro carburante stanno provocando danni anche alle marinerie italiane. Sbloccare con urgenza misure per il settore blu economy

 

Le Associazione italiane di rappresentanza della pesca, tra cui Coldiretti Impresapesca, alla luce del protrarsi della situazione legata al caro gasolio e alla situazione bellica che stanno arrecando danni importantissimi alle marinerie italiane, nei giorni scorsi hanno chiesto e ottenuto l’attivazione urgente di un tavolo permanente di crisi del settore con il Governo, con la partecipazione dei ministeri delle politiche agricole alimentare e forestale, del lavoro e delle politiche sociali e dell’economia e delle finanze, nel quale si sono discusse alcune misure ritenute necessarie per supportare il settore in questo momento:

-        rapido utilizzo del credito d’imposta previsto dall’articolo 18 del dl 21 del 21 marzo 2022 e proroga del contributo sotto forma di credito d’imposta anche al secondo trimestre 2022, che visto il perdurare della crisi internazionali è necessario   prorogare anche al secondo trimestre dell’anno, in modo che sia possibile compensare tutto il periodo gennaio-giugno 2022. Nell’incontro è stata data rassicurazione da parte del sottosegretario per la proroga del contributo anche per il secondo trimestre;

-        attivazione dello strumento della CISOA pesca, attualmente rimasta inutilizzabile nonostante le imprese versino la contribuzione dal 1° febbraio 2022. A tal proposito il ministero del lavoro ha annunciato più volte un tavolo tecnico che non è mai stato convocato nonostante molteplici sollecitazioni. È fondamentale invece prevedere che tale strumento possa essere utilizzato a partire dalla data di inizio della contribuzione (1° febbraio 2022); resta poi intatta la validità della richiesta più volte avanzata di una correzione legislativa della norma che l’ha introdotta (cfr. art. 1, comma 217, legge 30 dicembre 2021, n° 234) per rendere la CISOA efficacemente ed utilmente applicabile al settore;

-        attivazione di misure a compensazione del cosiddetto “fermo bellico” anche per le nostre marinerie, in un primo momento escluse, ma da correggere nel prossimo consiglio europeo da parte dei ministri del settore della pesca. Il regolamento europeo prevede che la commissione possa attivare meccanismi di sostegno in caso di un evento eccezionale che provochi una significativa perturbazione dei mercati, quale è stata definita l’aggressione militare della Russia contro l’Ucraina.

L’auspicio delle organizzazioni di rappresentanza del settore è che entro la prossima convocazione del tavolo si sia trovata applicazione di quanto richiesto e concordato.

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