È di mezzo miliardo di euro il debito dello Stato nei confronti dei Consorzi di Difesa per il pagamento del contributo pubblico a favore delle aziende agricole che hanno stipulato polizze assicurative contro le calamità a partire dal 2015.
“L’allarme lanciato dal presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi di Difesa, Albano Agabiti, di Coldiretti, trova particolare sensibilità nella nostra provincia, una delle prime a livello italiano per numero di aziende associate e valori assicurati, dove i ritardi ormai insopportabili – evidenzia il direttore di Coldiretti Ferrara, Claudio Bressanutti – riguardano un po’ tutte le annate, dal 2015 ed anche gli anni successivi, con l’effetto, tra burocrazie e rimpalli, di mettere in difficoltà gli agricoltori, che attendono quanto loro spettante avendo adottato lo strumento assicurativo agevolato per attenuare gli effetti spesso devastanti dei fenomeni atmosferici che danneggiano i raccolti e pregiudicano i redditi”.
La nostra agricoltura, anche per effetto dei sempre più significativi cambiamenti climatici, non può fare a meno di assicurare le proprie produzioni ed è quindi necessario incentivare il ricorso all’utilizzo di adeguate coperture e degli strumenti innovativi che permettono di beneficiare di compensazioni, qualora la perdita di prodotto o di reddito sia superiore al 20% della media di riferimento. Provvedimento che si aggiunge alle novità del regolamento Omnibus che prevede un abbassamento della soglia di intervento al 20%, rispetto al 30% precedente, e un innalzamento del contributo al 70%, rispetto al 65% precedente.
Insomma un vero atto scellerato che rischia di travolgere le imprese agricole, privandole di un supporto indispensabile per la tutela dei propri redditi, oltre che esporre a costi ulteriori per interessi passivi a causa degli anticipi necessari a far fronte ai ritardi Ministeriali e delle Agenzie e strutture interessate.
29 Maggio 2018
SBLOCCARE I FONDI PUBBLICI PER LE ASSICURAZIONI. MEZZO MILIARDO DI DEBITO DELLO STATO



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