16 Luglio 2026
COLDIRETTI, PROBLEMI ALLE CAMPAGNE: DOPO IL GRANDE CALDO IL MALTEMPO SFERZA TUTTA LA PROVINCIA. IN CORSO LA CONTA DEI DANNI

Dopo settimane di temperature elevate con rischio siccità incombente, l’intera provincia di Ferrara è stata interessata nella serata del 15 luglio da fenomeni temporaleschi, in particolar modo forti venti e piogge in alcune aree alluvionali, che come si temeva hanno causato danni a colture e strutture produttive.

Il forte vento in particolare ha causato rottura di rami e piante, comprese piante da frutto e vigneti, facendo cadere a terra frutti come le pere Carmen, in questi giorni già in fase di raccolta. Vento forte e piogge intense hanno interessato anche le coltivazioni seminative come mais e girasoli, che si sono piegati a terra e sono stati schiacciati con danni rilevanti.

“La conta dei danni è appena iniziata – rileva il direttore di Coldiretti Ferrara, Alessandro Visotti – ma già da ieri sera stiamo ricevendo segnalazioni e testimonianze di disagi e danni a coltivazioni, fabbricati e strutture produttive. I danni maggiori sembrano essere al momento registrati nell’alto ferrarese, tra Bondeno e Terre del Reno, dove in alcuni frutteti ci viene detto essere caduti dal 30 al 50 % delle pere. Ma non solo pere: anche pesche, albicocche, prugne e susine mature sono drammaticamente stese a terra nei filari. Danni consistenti anche in comune di Ferrara, Voghiera, Masi Torello, Portomaggiore, Argenta, Vigarano, sino a Lagosanto e Comacchio, anche in questo caso per lo più su frutteti in raccolta e con frutti già formati che sono caduti a terra. Ma a quanto ci segnalano i nostri soci un po' tutto il ferrarese è stato coinvolto, con venti forti che hanno toccato e superato in alcune zone i 100/120 kmh e piogge intense da 7/8 mm a 70 ed oltre in pochi minuti. Da tutte le zone arrivano segnalazioni di problemi a tetti di case e magazzini con le tegole volate via ed a tunnel e serre divelte dalla furia del vento. Anche aziende zootecniche ci raccontano di problemi a stalle e tunnel per foraggi divelti. Numerosi i rami di alberi spezzati ed anche alberi, pure di rilevanti dimensioni, che sono stati abbattuti, ed in alcuni casi hanno provocato danni a fabbricati vicini, come ad un nostro agriturismo di Terre del Reno. Da pochi giorni è iniziata la raccolta delle bietole da zucchero, in anticipo rispetto al consueto in ragione dell’andamento siccitoso delle scorse settimane con il gran caldo che ha anticipato il processo di maturazione di molte colture sia estensive che frutticole ed orticole, come il pomodoro da industria, la cui campagna di raccolta è appena iniziata e che subirà un primo rallentamento con la pioggia di ieri. Ci auguriamo che non vi siano ripercussioni sulla qualità del prodotto, a causa dell’umidità e della ripresa delle temperature che potrebbero indurre marciumi. Nelle prossime ore sarà possibile – conclude Visotti – avere un quadro più nitido della situazione, tuttavia ci attendiamo una incidenza non trascurabile di questo evento sulla produzione lorda vendibile delle imprese agricole, per diverse centinaia di migliaia di euro complessivamente. Invitiamo tutti i soci a segnalare prontamente, anche attraverso i nostri uffici i danni subiti, per poter attivare il più rapidamente possibile tutti gli interventi, da quelli assicurativi ai provvedimenti eventuali per calamità atmosferiche”.

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