Con oltre 6.050 specie del mondo animale e 3.250 specie vegetali, l’Emilia Romagna è una delle regioni italiane con la più alta biodiversità, una biodiversità che però rischia di sparire visto che in Italia nell’ultimo secolo sono scomparse dalla tavola tre varietà di frutta su quattro anche per effetto dei moderni sistemi della distribuzione commerciale che privilegiano le grandi quantità e la standardizzazione dell’offerta. Lo afferma Coldiretti Emilia Romagna in occasione dell’inaugurazione del Villaggio contadino nella Capitale dove è stata aperta per tutto il week end una vera e propria Arca di Noè dove scoprire i cibi, le piante e gli animali salvati dall’estinzione grazie al lavoro di generazioni riconosciuto e sostenuto dai “Sigilli” di Campagna Amica. I “Sigilli” di Campagna Amica – spiega Coldiretti – sono i prodotti della biodiversità agricola italiana che nel corso dei decenni sono stati strappati all’estinzione o indissolubilmente legati a territori specifici ai quali si aggiunge la lista delle razze animali che gli imprenditori agricoli di Campagna Amica allevano con passione. Si tratta in totale di 311 prodotti e razze animali a livello nazionale raccolti nel corso di un censimento, curato dall’Osservatorio sulla biodiversità istituito dal comitato scientifico di Campagna Amica.
“ Difendere la diversità delle specie e delle razze ha un valore aggiunto anche per le imprese agricole italiane e del nostro territorio – sottolinea Floriano Tassinari, neo presidente di Coldiretti Ferrara, presente a Roma insieme a centinaia di soci – in quanto rappresentano la distintività che si oppone alla omologazione, portando sul mercato sistemi economici e filiere più sostenibili e di maggiore valore, sia economico che qualitativo. Ne è un esempio la riscoperta del grano Cappelli, che in pochi anni ha visto aumentare di cinque volte le superfici coltivate, attivando nuovo interesse per la farina e la pasta con riconosciute qualità salutistiche e gustative, ma potrebbero essere anche tanti altri prodotti che ci differenziano dalla massa del mercato e sposta l’attenzione dalla quantità e dal basso prezzo alla qualità intrinseca e sostenibile ed ad un prezzo equo.”
Anche la presenza delle due aziende ferraresi all’iniziativa romana è nel segno della distintività e qualità dei prodotti: L’Aglio del Nonno di Voghiera, con il pregiato aglio DOP e La Corte dei Sapori dei fratelli Bassi di Volania di Comacchio con i salami ferraresi all’aglio e la salamina da sugo.
5 Ottobre 2018
AL CIRCO MASSIMO IN MOSTRA IL MEGLIO DELL’AGRICOLTURA ITALIANA, TRA ARCA DI NOE’ E SIGILLI DI CAMPAGNA AMICA, PER DIFENDERE LA BIODIVERSITA’ ED I NOSTRI PRODOTTI AGRO ALIMENTARI



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