In arrivo 11,5 milioni dalla Regione. Tassinari (Coldiretti Ferrara): “risorse indispensabili per tanti frutticoltori ferraresi.”
“L’arrivo di 11,5 milioni di indennizzi per le aziende colpite dalla cimice asiatica è un passo fondamentale per permettere alle imprese di proseguire nella loro attività. È importante ottenere quante più risorse possibile per sostenere chi è stato colpito dalla calamità”. Commenta così Nicola Bertinelli, Presidente di Coldiretti Emilia Romagna l’annuncio da parte dell’Assessore Mammi dell’imminente arrivo di 11,5 milioni di euro di interventi compensativi per i danni da cimice previsti per il 2022, che si sommano agli 11,5 del 2021 e ai 40 milioni del 2020, per un totale di 63 milioni di euro.
Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente di Coldiretti Ferrara, Floriano Tassinari, che sottolinea quanto la nostra provincia sia stata la più danneggiata dall’attacco della cimice nel 2019 e soggetta a successivi eventi calamitosi e fitosanitari tali da mettere al tappeto un intero settore, che nella pera aveva un prodotto di eccellenza ed in grado di generare reddito.
“Questi indennizzi pur non potendo ovviamente compensare del tutto le perdite subite dai frutticoltori – sintetizza Tassinari – sono ossigeno per le imprese ed auspichiamo che possano servire a mantenere in essere un settore fondamentale ed identitario per il nostro territorio e la nostra economia”
“La cimice marmorata asiatica – ricorda il Direttore di Coldiretti Emilia Romagna, Marco Allaria Olivieri – ha provocato danni nei campi italiani per 740 milioni di euro colpendo in particolar modo le colture frutticole.
Come Coldiretti Emilia Romagna ci auguriamo che con procedure semplici, snelle e veloci, vengano perseguite quanto prima anche tutte le restanti liquidazioni per le altre calamità verificate sulle annate 2020 e 2021".




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