Incontro lo scorso
1° febbraio, nella sede provinciale di Coldiretti Ferrara di Via Contrari, con il presidente di ANBI, l’Associazione Nazionale dei Consorzi di Bonifica Italiani, per una panoramica sulle problematiche del settore e le prospettive di questi Enti di fronte ai mutamenti climatici ed ai diversi ruoli cui vengono oggi chiamati nella gestione del territorio oltre che della risorsa idrica.
Presenti i vertici della principale organizzazione agricola ferrarese con il presidente ed i vice presidenti provinciali, Tassinari, Maestri e Paganini, il direttore Visotti, i consiglieri di espressione Coldiretti nei consorzi di bonifica Pianura di Ferrara e Burana ed i segretari di zona, oltre ai componenti la Consulta Provinciale della Bonifica, l’incontro ha visto un proficuo ed intenso scambio di informazioni ed opinioni sul tema della bonifica nel nostro territorio, con tutti i diversi rilievi per il territorio ferrarese, per l’ambiente, la cittadinanza e naturalmente il settore agricolo.
Loris Braga, consigliere di Coldiretti nel consorzio Pianura di Ferrara, componente del Comitato Amministrativo del consorzio stesso, dopo i rituali saluti e l’introduzione del presidente Tassinari, ha tracciato il percorso degli ultimi anni del consorzio ferrarese, in particolare sulle progettualità per il territorio e sulle disponibilità di finanziamenti che anche per l’attività di ANBI è stato possibile orientare su Ferrara per la prossima esecuzione di lavori necessari all’efficientamento delle opere e per l’efficacia dell’attività consorziata. Con la consapevolezza di vivere in tempi non ordinari, sia per condizioni economiche e geopolitiche, che per gli andamenti climatici alterati che pongono nuove sfide all’attività della bonifica, tanto più preziosa in un ambito come quello ferrarese per larga parte “artificiale”, ovvero costruito proprio grazie all’incessante azione di bonifica e risanamento dei terreni ed ambienti di molta parte della provincia, sia per quanto riguarda l’agricoltura che per gli insediamenti produttivi ed abitativi.
Braga ha posto peraltro l’accento su come si possa ragionare di bonifica oltre l’emergenza, che sia quella della troppa o della scarsa acqua per gli usi previsti dalla legge (idropotabili ed agricoli in modo particolare), recuperando una visione strategica di prospettiva nel costruire la “bonifica di domani”, come elemento di sostenibilità territoriale.
Vincenzi ha replicato con un ampio ragionamento sul valore e sull’attività della bonifica, in particolare dopo la riforma del 2010 che ha riordinato il settore, con il coinvolgimento di tutte le categorie produttive e la funzione di ente territoriale in grado di operare concretamente e rapidamente in tutta una serie di attività in collaborazione con altri enti pubblici locali, negli ultimi anni con la particolare attenzione della gestione dei cambiamenti climatici e del loro impatto sui territori e sulle imprese. Nel rivendicare il ruolo di ANBI nell’aver veicolato importanti risorse per i Consorzi, ha posto l’accento sulle emergenze che nel corso del 2022 sono state più evidenti, in particolare sulla siccità e la gestione delle disponibilità irrigue anche nel bacino del Po, mai così in crisi, che hanno consentito l’accesso all’irrigazione a quasi tutte le aziende e garantita la produzione di cibo nonostante grandi difficoltà e sicuramente costi al di fuori della normalità. Per il futuro ha prospettato un ruolo dei consorzi e di ANBI nel saper leggere il territorio e contribuire a metterlo a disposizione con i suoi fattori produttivi ed ambientali vitali, di tutta la società, sia mondo della produzione agricola, artigianale ed industriale, sia dei cittadini in ragione del riconoscimento del ruolo in termini di ambiente più sano, vivibile e fruibile.
Un incontro positivo e di spessore – ha rilevato il direttore Visotti – che ci sprona a mettere impegno ed attenzione nel partecipare in modo sempre più informato e preparato alla gestione di questi Enti, ringraziando Vincenzi per la disponibilità e capacità di raccontare un sistema complesso in modo semplice, trasparente e coinvolgente.




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