Abbattimento dei tassi di interesse e dei costi per prestiti a breve e medio termine per spese di anticipazione e conduzione delle aziende agricole.
È del 31 gennaio la delibera della Regione Emilia-Romagna che ha approvato il programma di contributi in regime de minimis per il settore agricolo.
Il bando mette a disposizione 1.529.593 euro, tra concorso in abbattimento interessi per breve e medio termine, rispettivamente 1.100.000 per prestiti di conduzione fino a 12 mesi, ed euro 429.593 per i prestiti a medio termine fino a 60 mesi, con intervento sui primi 36 mesi.
L’erogazione dell’aiuto avverrà tramite i consorzi fidi agricoli regionali, i quali riceveranno le domande nel periodo dal 31 gennaio al 29 aprile 2022.
Per i prestiti a breve termine il contributo sarà in ragione dell’abbattimento del costo complessivo dell’operazione (comprese spese e commissioni) fino a due punti percentuali. Per i prestiti a medio termine (ancorchè solo per i primi 36 mesi, con erogazione annuale del contributo per tre anni), fino a 2,5 punti percentuali.
L’importo minimo del prestito è fissato a euro 6.000, con un massimo di 150.000 per azienda in caso di breve termine e di 12.000 euro come minimo e 500.000 come massimo per i prestiti a medio termine.
Il calcolo del fabbisogno è fatto con una tabella ettaro/coltura del fabbisogno dei costi medi di anticipazione colturale.
Le aziende devono essere condotte da un imprenditore agricole ex art. 2135 cc, iscritte alla CCIAA ed all’anagrafe delle imprese agricole con fascicolo validato, in regola con versamenti contributivi e previdenziali, quindi con DURC in regola.
Sono previste priorità per le imprese colpite da cimice asiatica, maculatura e gelate e che abbiano ottenuto o fatto domanda per ottenere i risarcimenti previsti per queste calamità; che siano condotte da giovani imprenditori che non abbiano ancora compiuto 41 anni al momento della domanda; che siano situate in zone svantaggiate.
A parità di condizioni sarà applicato il criterio cronologico di presentazione della domanda.
I Confidi devono prestare garanzia non inferiore al 20%, che può arrivare fino all’80% con il supporto del Medio Credito Centrale.
Gli uffici di Coldiretti Ferrara sono a disposizione dei soci e delle imprese agricole interessate per la predisposizione ed inoltro della domanda ad Agrifidi.




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