14 Aprile 2021
RICHIESTI INTERVENTI IMMEDIATI PER RISTORO AZIENDE DANNEGGIATE DAL GELO

Coldiretti ha già inviato una lettera alla Regione per ottenere deroga alla legge 102/2004. In campagna danni fra il 50 e il 100% del raccolto

“Le aziende che non sono riuscite a sottoscrivere polizze assicurative efficaci devono poter manifestare i danni subiti a causa delle gelate ed essere risarcite attraverso una deroga alla Legge 102/2004 come già accaduto nel 2020”. È quanto si legge nella lettera che Coldiretti Emilia Romagna ha inviato all’Assessore regionale all’agricoltura Alessio Mammi all’indomani dell’ennesima nottata lungo la quale si sono rilevati i più forti picchi di bassa temperatura che hanno fatto registrare ai termometri fino a – 7°C nel territorio Romagnolo e fino a – 6°C nel ferrarese.

Nella lettera Coldiretti fa il quadro della situazione, rilevando come in tutta l’area della provincia di Ferrara si denotino evidenti danni alle fioriture e ai frutticini delle colture frutticole, orticole, alle piantine di mais già emerso così come alle bietole appena seminate e i primi pomodori da industria trapiantati.

“Riceviamo dai nostri soci in diverse parti del territorio – rileva il direttore Alessandro Visotti – segnalazioni di danni alle colture in piena attività vegetativa dopo le giornate di caldo eccezionale della scorsa settimana, in particolare sui frutteti, nei quali le prime stime ci consegnano una perdita per albicocche e susine vicina al 100%; da verificare in questi giorni quanto abbiano subito di danno ciliegi, nettarine e pesche, particolarmente sensibili al freddo, che potrebbe aver causato problemi al 70/80% della produzione. Siamo poi in apprensione per le pere, la cui fioritura era ormai piena, e che rischiano di subire una perdita tra il 60 ed il 70%. Timori anche – conclude Visotti – per vigneti, impianti di cocomeri e meloni, mais e bietole, che potrebbe essere necessario riseminare, con notevoli costi aggiuntivi per le imprese agricole”.

“Riteniamo essenziale e strategico supportare ancora una volta il comparto ortofrutticolo della regione – evidenzia Coldiretti – settore economico cardine per lo sviluppo sociale ed economico dell’intero territorio e quindi al netto dei gravissimi effetti sulle produzioni a seguito di questi ultimi giorni di gelate primaverili, non possiamo non rendere evidente che, anche per il 2021 la situazione emergenziale epidemiologica legata al Covid-19 sta causando molteplici difficoltà non solo agli spostamenti e alla circolazione, interdetta dall’attuale periodo di Zona Rossa a livello regionale, ma anche alla concreta possibilità da parte degli agricoltori di intraprendere normali attività di gestione dato che rispetto al 2020, la necessaria attività di screening e il crescente numero di tamponi eseguiti al fine di garantire tracciamenti efficaci del virus, ha messo in luce un numero assai maggiore di soggetti obbligatoriamente confinati rispetto all’anno precedente”.

“Dopo una campagna 2019 – evidenzia ancora Visotti – disastrosa per la forte presenza della Cimice Asiatica che ha messo in ginocchio un intero settore produttivo in particolare nella nostra provincia, anche la campagna 2020 si è caratterizzata per importantissimi eventi di gelo primaverile, facendo registrare nuovamente ingenti danni al settore e numerose aziende impossibilitate alla sottoscrizione di polizze assicurative viste le limitazioni alla circolazione ed alle attività a causa della pandemia”.

“Auspichiamo dunque che la nostra richiesta di deroga alla Legge 102/2004 – conclude Coldiretti – venga accolta quanto prima, in virtù della gravità della situazione in cui il settore è coinvolto e per i suoi riflessi sull’intera economia provinciale e regionale”.

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