I gravissimi danni in un vasto territorio che interessa anche una parte del ferrarese, in particolare nell’argentano, con sfollati ed abbandono forzoso delle case e degli allevamenti rischiano di compromettere l’economia di un territorio agricolo importantissimo.
In queste ore è partita anche la catena di solidarietà che si esprime come sempre in questi casi in molti modi.
Coldiretti si è impegnata sin da subito per monitorare la situazione e favorire i soccorsi alle persone ed agli animali costretti ad abbandonare case e stalle per le conseguenze del maltempo che continua ad imperversare tra Romagna e Marche in modo particolare.
Molti agricoltori hanno messo a disposizione mezzi ed attrezzature utili ad allontanare l’acqua dai centri abitati o per pulire dal fango e dai detriti, così come per trasportare persone e cose laddove i normali mezzi di trasporto non possono arrivare. Gli agriturismi hanno messo a disposizione stanze ed alloggi per gli sfollati e in molti casi si sono stretti rapporti tra famiglie ed agricoltori per un mutuo soccorso, specie di foraggi ed alimenti per il bestiame o di attrezzature per tentare di salvare i raccolti.

“È nel nostro DNA come Coldiretti – racconta Floriano Tassinari, presidente di Coldiretti Ferrara – fare tutto il possibile per aiutare che è in difficoltà, siano vicini agli amici delle province romagnole così pesantemente colpiti, sia alle aziende e famiglie ferraresi che pure stanno vivendo in certi contesti pesanti problemi. Sin dalle prime ore il nostro presidente nazionale ha scritto al presidente del consiglio ed al ministro dell’agricoltura richiedendo provvedimenti e risorse straordinarie di fronte a questa catastrofe, così come a livello regionale siamo in stretto collegamento con il presidente della Regione e con gli assessori all’agricoltura ed alla protezione civile ed alle attività produttive. In queste ore, di fronte alle condizioni che si sono verificate anche nel territorio ferrarese, abbiamo nostri associati che collaborano con i comuni e le forze dell’ordine per consentire il trasporto di persone sfollate e che si stanno rapportando con altri agricoltori per fornire loro prodotti e mezzi. Infine la nostra Federazione regionale ha aperto una raccolta fondi cui tutti possono partecipare, nella certezza che le risorse saranno utilizzate unicamente per sostenere le aziende agricole danneggiate, nella massima correttezza e trasparenza, donando attraverso versamenti sul conto corrente intestato a FEDERAZIONE REGIONALE COLDIRETTI EMILIA ROMAGNA, Iban IT 55 U 02008 02480 000106765286, con la causale ALLUVIONE EMILIA-ROMAGNA 2023. Siamo certi – conclude Tassinari – che anche i nostri concittadini ferraresi sapranno essere sensibili e che faranno la loro parte per aiutare concretamente tante persone che hanno perso anni di lavoro, i loro prodotti, gli animali e che solo con una pronta solidarietà da parte di tutti potranno, sia pure tra molte difficoltà, guardare al futuro. Allo stesso tempo siamo preoccupati per il perdurare delle precipitazioni che portano ancora acqua su terreni che non riescono più a smaltirla, e che hanno messo a repentaglio anche nel nostro territorio tutte le colture, dai cereali, alle orticole, ai frutteti, che per la lunga permanenza in un ambiente asfittico rischiano di soffrire sino alla morte, con tutte le difficoltà anche di difendere le piante dagli attacchi di funghi e muffe, prefigurando sicuramente importanti perdite di prodotto e quindi di reddito, tenuto conto di questo disastro che avviene dopo altri eventi climatici catastrofici come le gelate tardive e le grandinate delle settimane scorse”.



Valentine Day (3).jpg