Con la direttiva europea 2006/123, la “Bolkestain”, sono state introdotte novità per tutte le attività che si basano sull’utilizzo di concessioni dal demanio pubblico, in particolare per quanto riguarda durata e modalità di accesso a tali beni. Inoltre nel delta del Po non sono poche le problematiche legate all’ambiente, in continua mutazione ed al clima che ha provocato in diverse aree ingenti danni per moria delle vongole e scarso accrescimento. Una serie di eventi che ha provocato uno stato di crisi del comparto ed un clima di sfiducia ed incertezza, anche dal punto di vista legislativo e della continuità dell’attività di acquacoltura e pesca che preoccupa notevolmente i pescatori e le loro cooperative.
Nell’intento di dare una chiave di lettura di queste problematiche, Coldiretti, in particolare Coldiretti Impresa Pesca, ha organizzato un momento di riflessione e di ragionamento, rivolto agli operatori, nel cuore del Delta del Po, a Goro, presso il recentemente rinnovato Teatro, venerdì 15 marzo a partire dalle 9,30, con la registrazione dei partecipanti ed a seguire con i saluti del Sindaco di Goro, e gli interventi di Tonino Giardini, responsabile nazionale di Impresa Pesca Coldiretti, di Stefano Zunarelli, professore ordinario di diritto dell’Università di Bologna, di Davide Nardini, assessore provinciale ai lavori pubblici ed alle attività ittiche di Ferrara, cui seguirà il dibattito.
Le conclusioni saranno tratte dall’assessore regionale all’agricoltura ed all’economia ittica dell’Emilia-Romagna, Tiberio Rabboni e dal vice presidente nazionale di Coldiretti, oltre che presidente regionale dell’organizzazione, Mauro Tonello.
Al termine dei lavori ci si potrà recare presso i gazebo allestiti da Coldiretti per un aperitivo con prodotti del nostro territorio.



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