23 Febbraio 2026
COLDIRETTI, APERTO IL BANDO REGIONALE PER CONTRIBUTI AL CREDITO AGRARIO “DE MINIMIS” 2026

Con delibera dello scorso 9 febbraio, la Regione Emilia-Romagna ha aperto i termini del bando regionale “De minimis” 2026 in materia di sostegno ai produttori agricoli in materia di credito, con contributi per la riduzione del costo del denaro e concessione di garanzie attraverso i Consorzi Fidi in Agricoltura, sia per prestiti a breve termine (fino a 12 mesi, i classici prestiti di conduzione) sia a medio termine (fino a 60 mesi con eventuale preammortamento), mettendo a disposizione 1.900.000 euro.

Le domande possono già essere presentate ed avranno scadenza al prossimo 22 giugno.

“Coldiretti Ferrara è a disposizione – comunica il vice direttore Riccardo Casotti, responsabile dell’area credito e finanza - e componente il comitato tecnico di Agrifidi Modena Reggio Ferrara – già da questi giorni per la predisposizione delle domande, sia di rinnovo che ex novo per attingere agli strumenti creditizi più adatti alle singole realtà aziendali. Le richieste sono da inoltrare per nostro tramite ai Consorzi Fidi del settore agricolo, i quali potranno fornire garanzia, sussidiaria o a prima richiesta dal 20 al 80%, utilizzando anche il Medio Credito Centrale. Ricordiamo che le linee di contributo sono due, ovvero per il breve termine, il cui importo minimo deve essere di 6.000 euro e massimo di 150.000 euro, con un contributo in abbattimento del tasso di interesse massimo del 2% e per il medio termine, che deve avere un importo minimo di 12.000 euro e massimo di 500.000 euro, con un abbattimento degli interessi massimo del 2,5%, sia pure solo sui primi tre anni di ammortamento.

Per determinare l’importo massimo concedibile – continua Casotti – si fa riferimento alle tabelle ettaro coltura del fabbisogno per ogni coltura presente nel piano colturale; inoltre sono previste priorità, che per il 2026 riguardano le imprese danneggiate dalle alluvioni del 2023, 2024 e 2025 e che ricadono nelle aree delimitate; le imprese con non meno di 2 ettari investiti a colture frutticole; aziende con almeno 2 ettari a vite; imprese condotte da giovani imprenditori di età inferiore a 41 anni; imprese site in zone svantaggiate ai sensi delle vigente normativa (per Ferrara sono i comuni di Bondeno, Codigoro, Comacchio in parte, Copparo, Ferrara, Fiscaglia, Goro, Jolanda di Savoia, Masi Torello, Mesola, Ostellato, Portomaggiore, Riva del Po e Tresignana)

Altro criterio discriminante – conclude Casotti - sarà la priorità relativa all’ordine di arrivo, ovvero alla data di protocollo, ragion per cui è bene non attendere gli ultimi giorni per presentare la richiesta, tenuto conto anche che occorre accordarsi con le banche convenzionate per confezionare il prodotto finanziario più opportuno e che possa essere avvallato dall’istituto di credito presso il quale si appoggia la richiesta di erogazione”.

 

La delibera regionale si pone come obiettivo il sostegno ad operazioni di liquidità aziendale, sia a breve che a medio termine, con il concorso della riduzione del costo del denaro in regime di contribuzione de minimis, che potranno essere impiegati per le diverse necessità, dalla gestione degli anticipi colturali, al consolidamento di precedenti esposizioni, alla riorganizzazione finanziaria, agli investimenti. Gli uffici zona di Coldiretti sono a disposizione per ulteriori informazioni e perla predisposizione delle domande.

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