L’annuncio dell’esenzione della seconda rata dell’Imu sui fabbricati rurali e sui terreni gestiti da coltivatori diretti o Imprenditori agricoli professionali (Iap), è un scelta coerente con gli impegni assunti che riconosce giustamente il ruolo ambientale, sociale e culturale della nostra agricoltura. Lo afferma Coldiretti nel commentare il provvedimento approvato nel consiglio dei Ministri che pone fine all’unico caso di doppia imposizione fiscale sui fabbricati rurali. E’ stato mantenuto - ha sottolineato il presidente nazionale Roberto Moncalvo - l’ impegno assunto dal Ministro delle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo nel patto per l’agricoltura sottoscritto davanti ai 15mila agricoltori presenti all’Assemblea della Coldiretti lo scorso luglio”.
“ E’ una decisione che – commenta Sergio Gulinelli, presidente di Coldiretti Ferrara - ci auguriamo significhi finalmente il riconoscimento da parte delle Istituzioni dell’importanza che ha l’agricoltura per una nuova stagione di crescita sostenibile del Paese con la produzione di quei beni comuni che il mercato non remunera, dalla tutela del paesaggio alla difesa del territorio dal dissesto idrogeologico, dalla sicurezza alimentare alla promozione dell’immagine del Made in Italy nel mondo. E’ un segnale di attenzione necessario per quella reciproca fiducia che può consentire una stagione di impegni diversi in ambito economico e di attività delle nostre imprese, nelle quali la componente fondiaria, ovvero terreni e fabbricati, è ovviamente necessaria ed indispensabile e che rischiava di essere oggetto di una tassazione al di fuori di una relazione con l’effettiva produzione di reddito”.
27 Novembre 2013
COLDIRETTI: CON APPROVAZIONE ESENZIONE IMU RICONOSCIUTO RUOLO AGRICOLTURA



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