11 Novembre 2013
COLDIRETTI: DONNE IMPRESA EMILIA-ROMAGNA IN VISITA A FERRARA E VOGHIERA

  Le Donne di Coldiretti Emilia-Romagna hanno fatto , lo scorso 11 novembre, tappa a Ferrara e Voghiera, dove le ha accolte la rappresentante di Donne Impresa Ferrara, Monia Dalla Libera, per i lavori del periodico Comitato Regionale, cui prendono parte le imprenditrici che in ogni provincia rappresentano l’importante realtà delle imprese agricole condotte da donne.
Alle partecipanti è stato dato un saluto di benvenuto da parte del presidente provinciale di Coldiretti, Sergio Gulinelli e del direttore Luigi Zepponi, che hanno seguito anche il tour alla scoperta di alcune particolarità del nostro territorio, a cominciare dalla Delizia estense del Castello del Belriguardo a Voghiera, la Versailles degli Estensi, con gli enormi giardini ed il complesso edilizio ed architettonico che ospitava la corte nel periodo estivo, e di cui rimangono tracce significative, non meno della necropoli e dell’insediamento romano di Voghenza, per finire poi al Borgo Le Aie sede operativa del Consorzio Produttori Aglio di Voghiera DOP, una eccellenza ferrarese, tra le poche a poter vantare il prestigioso marchio europeo che certifica l’origine e la qualità dei prodotti agroalimentari e che rappresenta nel territorio tra i comuni di Voghiera, Ferrara e Portomaggiore una risorsa importante anche dal punto di vista del reddito per i produttori.
“Quello dell’Aglio di Voghiera – ha sottolineato Lorella Ansaloni, rappresentante regionale e nazionale di Coldiretti Donne Impresa – è un esempio molto interessante, soprattutto perché ha saputo mantenere sino ad ora la filiera nelle mani dei produttori agricoli, e che può essere preso come spunto per lavorare anche su altre produzioni di eccellenza dei nostri territori”.
La giornata si è conclusa presso l’Agriturismo Corte dei Maghi con la discussione dei temi all’ordine del giorno, tra i quali la crescente partecipazione delle imprenditrici della nostra regione alle attività di Coldiretti, con il rilancio di specifici percorsi formativi d’impresa ed interpersonali, le attività rivolte alle scuole, i progetti per il prossimo anno tra i quali anche le celebrazioni per i sessant’anni della presenza in Coldiretti di una specifica articolazione in rappresentanza proprio delle donne coltivatrici, cui ha fatto seguito un pranzo dove le suggestioni ed i sapori della cucina tradizionale ferrarese si sono fusi con l’eccellenza delle materie prime provenienti da aziende agricole della provincia e dei territori vicini, con qualche ottima invenzione gastronomica tutta da provare, come il risotto alle pere e formaggio di bufala in accoppiata con tradizionali cappellacci burro e salvia, il radicchio cotto con olio di Brisighella ad accompagnare lo stracotto di bufala, oltre che ai dolci come e zuppa inglese e salame di cioccolato. E per finire pera al forno con cioccolato…

 Un ringraziamento ed un apprezzamento sono stati espressi da tutte le partecipanti ed anche da Silvia Bosco, la segretaria nazionale di Donne Impresa, che ha spronato le imprenditrici a prendere spunto da ogni esperienza per portare nelle proprie aziende quel qualcosa in più oggi necessario per andare oltre la crisi e saper crescere anche nella difficoltà, puntando a quell’eccezionale ricetta che mettendo insieme il territorio, la qualità dei prodotti e la fantasia italiana produce il “made in Italy” agroalimentare che il mondo ci invidia e copia.

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