purtroppo la pioggia di domenica pomeriggio ha ridimensionato il flusso dei ferraresi che in piazza municipale a Ferrara cercavano occasioni di acquisto diretto dai produttori ferraresi e delle altre zone d’Italia espressione di particolarità enogastronomiche d’eccellenza.
Nonostante il cambiamento della piazza che ha ospitato quest’anno il Mercato di Campagna Amica e costretto a ridurre il numero di aziende presenti, il flusso di ferraresi e turisti alla ricerca di qualche prelibatezza della filiera agricola made in Italy, o a km zero, è stato consistente, costringendo qualche produttore a nuove forniture o a ridurre drasticamente i quantitativi in vendita per poter rimanere entrambe le giornate.
Si conferma insomma l’apprezzamento verso il rapporto diretto con gli imprenditori agricoli ed i prodotti delle tante filiere che partono dall’azienda agricola ed approdano anche a risultati originali: come ad esempio i cosmetici a base di latte d’asina, ma anche biscotti e liquori con il prezioso alimento proposto dall’azienda reggiana Montebaducco, oppure la birra “agricola”, ad oggi l’unica in Italia ad essere prodotta con materie prime tutte aziendali, dall’azienda romagnola La Mata.
Ma anche da Ferrara qualche chicca: come ad esempio la lavanda essiccata e trasformata in cosmetici ed anche ingrediente di profumatissimi biscotti di Dario Dolcetti, oppure i risotti pronti di Zangirolami, i vini delle sabbie dell’azienda Mariotti che ha proposto anche i “sugoli” e la “saba”.
Originale e facile da prendere come spunto anche l’orto giardino sul balcone, messo in mostra dal Garden Arcobaleno, mentre il Garden Girasole ha presentato una rassegna vastissima di piante officinali e di piante inconsuete nei nostri mercati.
Il tutto ad arricchire la consueta abbondanza di prodotti locali, come frutta e verdura di stagione, salumi (comprese naturalmente le ferraresissime “salamine”) delle aziende Bassi, Billo e Piazzi.
Poi formaggi e le mozzarelle di Bufala “made in Ferrara” dell’azienda Benin, il parmigiano - reggiano, il miele e derivati, l’olio d’oliva pugliese e calabro, caciotte di pecora e di capra, l’aglio di Voghiera DOP, confetture, succhi di frutta, per concludere con le zucche dipinte.
Una rassegna che ha messo in mostra uno spaccato importante della filiera agricola italiana e rinnovato il “patto con il consumatore”, portando concretamente a contatto diretto produttori e consumatori, esempio di un modo diverso di affrontare il mercato, dando non solo prodotti ma anche “sentimento”, anima, cuore a chi poi porta in tavola i grandi prodotti dell’agricoltura ferrarese ed italiana.
Già domani, nella festività di San Martino, Coldiretti e Campagna Amica tornano in piazza, a Codigoro, in Piazza Matteotti con i loro prodotti per una nuova occasione di incontro con i consumatori dalle 10 alle 13.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente di Coldiretti Ferrara, Sergio Gulinelli, per la buona riuscita dell’iniziativa che ha cercato di far emergere il “cuore giovane ed innovativo dell’agricoltura”, sia in occasione dell’incontro del sabato mattina con alcune aziende che si sono raccontate nella loro originale esperienza, sia nella presenza di produttori ad animare il mercato contadino, sia per la bella celebrazione liturgica in Duomo che ha portato in evidenza i profondi legami del settore agricolo con l’intero popolo italiano, elemento anzi - ha sottolineato l’Arcivescovo Mons. Luigi Negri – di identità del popolo italiano ben più forte di molti altri.
Un ringraziamento anche ai tanti cittadini che hanno aderito alla campagna di sostegno alla Lega del Filo d’Oro per l’assistenza alle persone sordocieche, con una donazione cui ha corrisposto un assaggio di pasta italiana al 100% del pastificio Ghigi all’insegna dello slogan “vieni a scoprire il sapore delle buone azioni”, nonché per l’attenzione al messaggio di AVIS Ferrara, presente nel corso dei due giorni presso gli stand di piazza del Municipio.
Un ringraziamento infine da parte del direttore della federazione ferrarese Luigi Zepponi, alle autorità ed enti vari che hanno supportato e reso possibile anche quest’anno la realizzazione di questo evento e che hanno testimoniato nel corso dei due giorni e con la partecipazione alle iniziative in programma la condivisione del progetto Coldiretti, auspicando di poter trovare sempre maggiore attenzione alle questioni del settore agricolo, anche a livello territoriale, consapevoli dei limiti di quanto è dato poter fare, ma che è impegno comune affinchè sia sempre il massimo possibile.
11 Novembre 2013
COLDIRETTI: IN ARCHIVIO IL “RINGRAZIAMENTO 2013”. INIZIA LA NUOVA ANNATA AGRARIA



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