5 Aprile 2023
COLDIRETTI: PUBBLICATO IL BANDO REGIONALE “PREVENZIONE DANNI DA FAUNA” DEL P.S.R.

Domande entro il 16 giugno 2023, a disposizione oltre 3 milioni di euro, priorità alle aziende in aree rete Natura 2000 ed altre aree protette e parchi o riserve.

Nei giorni scorsi con la Delibera 483 la Regione Emilia Romagna ha pubblicato il bando unico regionale Tipo di operazione 4.4.02 “Prevenzione danni da fauna” del P.S.R. 2014-2020 per l’anno 2023.

Diverse le categorie di investimenti finalizzati all’acquisto ed alla realizzazione di interventi per la prevenzione di danni da fauna selvatica alle produzioni aziendali:

- creazione di protezioni fisiche con recinzioni perimetrali, recinzioni individuali in rete metallica o “shelter” in materiale plastico, reti antiuccello;

- protezione elettrica a bassa intensità;

- protezione acustica con strumenti ad emissione di onde sonore, apparecchi radio, apparecchi con emissione di suoni;

- protezioni visive con sagome di predatori, nastri olografici, palloni predatori;

- acquisto dei cani da guardiania.

Sono ammissibili solo interventi a protezione dei danni diretti provocati dalla fauna selvatica omeoterma autoctona a colture agricole e allevamenti all’aperto (non fabbricati rurali e/o aree pertinenziali).

Le risorse finanziarie allocate a favore del presente bando ammontano ad Euro 3.026.370,00.

L’aiuto finanziario sarà concesso sotto forma di contributi in conto capitale. L'intensità dell’aiuto è fissata nel 100% calcolato sul totale della spesa ammissibile.

Gli investimenti proposti dovranno avere una dimensione finanziaria minima di € 2.500,00 e massima di € 30.000,00.

Le domande di sostegno potranno essere presentate entro il 16 giugno 2023, ore 13.00.

I beneficiari sono gli imprenditori agricoli singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, in possesso di P. IVA, regolarmente iscritti al Registro Imprese della CCIAA, all’anagrafe regionale delle imprese, (all’AUSL per gli allevamenti), in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali, che possano avere un valido titolo di possesso di durata non inferiore al vincolo di destinazione delle opere oggetto di finanziamento, con un minimo di 5 anni. È prevista una graduatoria di merito in relazione alla localizzazione dell’impresa condotta, che determinerà una priorità nella assegnazione dei contributi in ordine soprattutto alle zone protette, di parco o riserva, vincolate a fini ambientali e paesistici (Zone Rete Natura 2000, Parchi, aree di protezione, oasi, zone ripopolamento e cattura, ecc.).

Le domande dovranno essere corredate da relazione tecnica economico progettuale, documentazione catastale, eventuali titoli abilitativi comunali (CILA), preventivi di spesa (almeno di 3 diversi e distinti fornitori). I progetti dovranno essere realizzati entro 12 mesi dall’atto di concessione, presentando domanda con la documentazione relativa alle spese sostenute effettivamente (fatture quietanzate).

Per ulteriori informazioni e per presentazione delle domande gli Uffici di Coldiretti sono a disposizione.

Qui il testo della delibera regionale di pubblicazione del Bando.

DGR_483_DEL_27_03_2023

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